LA FORZA DEL GRUPPO. ORA L’ULTIMO STRAPPO VERSO IL TRAGUARDO 0 by Pianeta Messina in Diario di Bordo — 12 Mar, 2014 Quando vai a Foggia, domini e vinci la partita, poi giochi col Chieti, non li fai tirare in porta nemmeno una volta, vinci la partita e con grande sicurezza ti presenti al San Vito, da chi in casa non aveva mai perso: giochi, surclassi l’avversario fino a farlo uscire tra i fischi e non riesci a metterla dentro solo per caso, e un punto di sta stretto, strettissimo… beh, quando le cose vanno così la riflessione è una sola: sei la squadra più forte del torneo. Ormai il Messina lo ha dimostrato sul campo. Non c’è avversario che tenga, i giallorossi riescono a far uscire a testa bassa chiunque si trovi di fronte in quegli infernali novanta minuti. Non è un caso se i numeri sono tutti da questa parte: nelle ultime dieci partite nessuno ha fatto più punti della corazzata di mister Grassadonia. Da soli al sesto posto con quattro punti di vantaggio sulla nona (posizione che non consente il salto nella nuova Lega Pro unica) e a sette giornate dal termine possiamo francamente dire che il percorso è in discesa. E non tanto per la classifica o per il calendario (solo tre trasferte a fronte delle quattro in casa), ma perché le prestazioni sono davvero di livello eccezionale. Splendida la forma fisica, perfetta l’intesa in campo, eccellente il gioco e l’armonia tra i reparti: questo Messina non può temere nessuno, a patto però che si mantenga una perfetta lucidità e una grande concentrazione. Restano questi gli elementi dai quali non si può prescindere e che faranno da leva per il grande salto in terza serie. Le motivazioni sono alle stelle, l’ambiente è carico e non vede l’ora di esplodere perché si sente profumo di grande calcio. Era la svolta che tutti attendevamo, solo due mesi fa il clima era tutt’altro. Poi il mercato, gli arrivi che hanno rivoluzionato la squadra, il mister che ha saputo egregiamente mettere insieme ogni tassello dando un’identità di gioco e regalando partite spumeggianti. Adesso in campo si scende innanzitutto convinti della propria forza, un aspetto che non è assolutamente secondario al pur rilevante tasso tecnico e che sta portando i giallorossi a tagliare il traguardo. @Emanuele Canta Share