GRASSADONIA AL CONTRATTACCO: “TROPPE CHIACCHIERE, DOBBIAMO STARE UNITI” 0 by Pianeta Messina in Cat.1 — 25 Feb, 2015 Ha voluto togliersi qualche sassolino, ma ha pure chiesto a tutto l’ambiente di ricompattarsi perchè il momento è delicato. Così Grassadonia rompe gli indugi e torna a parlare. “Ho voluto io questa conferenza stampa – dice subito il tecnico peloritano – perché altrimenti passo per uno che non parla, mentre a me piace mettere la faccia quando le cose non vanno bene”. A Grassadonia non sono andate giù le critiche sulla prestazione di Caserta, soprattutto sull’impostazione tattica, con un Messina troppo rinunciatario. “Sono state fatte troppe chiacchiere che alla fine possono destabilizzare l’ambiente. Noi, invece, abbiamo bisogno di ricompattarci. Anche la stampa deve evitare polemiche inutili, remando nella nostra direzione. Comunque le critiche dopo la partita al “Pinto” mi scivolano addosso. Non sono un tipo che si esalta nel momenti buoni, nè mi abbatto in quelli negativi”. Ma un po’ prima, il tecnico peloritano aveva precisato una cosa a proposito delle responsabilità di fronte a una classifica piuttosto anemica. “Quando la cose non vanno bene, tutti partecipano agli errori. Dalla società, ai calciatori ed allo staff tecnico. Siamo in un periodo non buono sul piano dei risultati, con una classifica difficile, ma siamo convinti di farcela e di centrare l’obiettivo salvezza”. Poi il tecnico difende a spada tratta il proprio lavoro e quello dei suoi ragazzi. “L’impegno in allenamento è massimo, mettiamo in campo applicazione e concentrazione. Non improvvisiamo nulla. C’è un lavoro quasi paranoico per l’attenzione con cui lo svolgiamo. Poi, putroppo, ci sono errori individuali che ci possono stare, anche se sono gravi. Ma ricordiamo anche certi episodi che ci hanno sfavoriti, come il gol incassato contro la Lupa Roma dal portiere al 95′, oppure la ripetizione del rigore a Martina dopo che Iuliano l’aveva parato, senza dimenticare il gol regolare annullato a Corona nella trasferta di Salerno“. Sulla vicenda Bortoli, cioè la fascia di capitato affidatagli a Caserta, Grassadonia dice che rifarebbe la scelta. “Se Corona non è in campo dall’avvio, così come il suo vice Bucolo che è stato ceduto, mi è sembrato giusto responsabilizzare un ragazzo dandogli fiducia. In futuro – precisa Grassadonia – potrebbe diventare capitano Bonanno, Silvestri, Ciciretti. A Salerno, in Coppa, se ricordate De Bode ebbe la fascia”. Occhio, adesso, alla Juve Stabia. Grassadonia in settimana preparerà il trappolone alle “vespe” campane. “Dovremo tenere i nostri avversari lontani dall’area di rigore e ripetere il tipo di prestazione fatta a Lecce, dove abbiamo ritrovato la giusta compattezza”. PIANETA MESSINA Share