IL RUGGITO DI RE GIORGIO. “REMIAMO TUTTI INSIEME PER SALVARCI” 0 by Pianeta Messina in Cat.1 — 27 Feb, 2015 Il ruggito del capitano. Re Giorgio suona l’adunata perchè la casa inizia a bruciare. Il momento è delicato, si sa, ma ora bisogna creare un blocco unico e mettersi l’elmetto. Nessuno escluso. “Ci vuole compattezza – dice subito Corona – unione, specialmente in questi momenti, perchè è inutile parlare che siamo scarsi, senza palle, perchè non è così. Alla fine è il Messina che si salva, non è Corona che si salva o Grassadonia che si salva, non è Fiumanò che si salva, si deve salvare il Messina e se siamo messinesi dobbiamo remare tutti dalla stessa parte”. Messaggio chiaro. E il capitano aggiunge: “Per le partite che abbiamo fatto non meritiamo questa classifica. E’ vero, abbiamo fatto delle cavolate, ma dobbiamo fare di tutto per toglierci da questa situazione”. Tornare a vincere, la migliore medicina che serve al Messina. E domenica, contro la Juve Stabia, per Corona non ci sarà spazio per i sentimenti. “Sapete il rapporto che mi lega alla società campana, alla tifoseria, ma domenica devo pensare solo al Messina perchè dobbiamo assolutamente vincere. Il nostro campionato comincia domenica, poi abbiamo Lamezia, poi quattro scontri diretti dove ci giochiamo tutto e dobbiamo arrivare nelle migliori condizioni. Ma dobbiamo fare risultati anche con le grandi, abbiamo perso punti per errori nostri, per dei limiti che purtroppo abbiamo, però domenica contro la Juve Stabia dobbiamo fare nostra la partita”. Corona è carico come una molla e lancia un messaggio chiaro alla piazza. “Ciò che mi conforta, nonostante la classifica, è che la squadra è viva. Io vivo lo spogliatoio, so come ci alleniamo e dobbiamo pensare a vincere contro qualsiasi squadra. Dobbiamo farlo già da domenica. Le ultime scelte del mister? Lui ha fatto una conferenza, ciò che dico io non conta niente, è Grassadonia che decide, dobbiamo sentire solo lui se vogliamo andare avanti. La squadra a Lecce ha dimostrato che è viva. Io credo nella salvezza, ma ci credono anche i miei compagni. Lunedì sera eravamo dispiaciuti per la sconfitta, l’indomani pomeriggio abbiamo voluto fare allenamento anche se era il nostro giorno libero. Dobbiamo stare insieme, uniti. E più gente c’è intorno a noi, più facile sarà salvarsi”. PIANETA MESSINA Share