Ora serve l’aiuto di tutti per salvare la pelle 0 by Pianeta Messina in Cat.3 — 27 Feb, 2015 Sembrava un Messina pronto ad aggredire e non a farsi aggredire. Sembrava, appunto. Un 4-3-3 piuttosto offensivo contro un avversario molto temibile. Mancini e Damonte a sgobbare nella doppia fase, Ciciretti a svolazzare tra le linee, poi Corona, Orlando e l’esordiente Spiridonovic a mettere il muso nell’area pugliese. L’inizio non è male, poi arriva quel rigoraccio che però non fa saltare i nervi al Messina. Così Spiridonovic si “traveste” da “Speedy Gonzales”, fa secco con una finta ubriacante un difensore del Lecce e confeziona un pari coi fiocchi. Il baby austriaco si presenta così, con un gol d’autore al “Via Del Mare”. E non è roba da poco. Peccato, però, che da lì in poi si spegne la “lampadina”. Il Messina torna quello che non ci piace. Timoroso, a tratti impacciato, vittima delle sue paure. Corona sparisce pian piano, Ciciretti prende botte e alla fine deve arrendersi, Cane e Mancini sono tra i pochi a restare lucidi. La squadra, insomma, nell’intervallo sembrava essersi persa nello spogliatoio. Un Messina che, ancora una volta, parte bene ma finisce male. Un difetto che va eliminato. La classifica piange e bisogna fare punti in fretta per raggiungere la salvezza. E la prossima partita sarà ancora dura. Al “San Filippo” arriverà la Juve Stabia. Ora è giunto il momento di stare uniti, a partire dai tifosi. C’è una categoria da salvare, per i processi ne parliamo a fine stagione. La squadra, per ora, ha bisogno dell’aiuto di tutti. E per fare lo scherzetto alla Juve Stabia serve la chimica giusta in settimana. Poi ci sarà tempo per preparare gli scontri diretti al “San Filippo” (Melfi, Martina Franca e Cosenza) nei quali ci giocheremo la permanenza diretta in Lega Pro. Matrix Share