Scusaci patron. La colpa è dei messinesi 6 by Pianeta Messina in Cat.5 — 18 Giu, 2015 Non ci resta che chiedergli scusa. L’interminabile sermone di Pietro Lo Monaco, che ha ufficializzato l’intenzione di abbandonare il Messina, ci ha trasmesso solo sensi di colpa. A tutti noi, a tutta la città. Questa la sentenza del patron che ci lascia: “Penso che la gente non voglia il Messina, ne sono convinto. I numeri sono impietosi per la città. Il 30 giugno passeremo la mano e chi subentrerà potrà partire subito e disputare un campionato che ci auguriamo sia di Lega Pro. Lasceremo le carte in regola per poter accedere a un eventuale ripescaggio. Pagheremo tutti i tesserati, abbiamo i conti in regola e chi arriverà avrà i suoi obblighi per accedere al ripescaggio”. Alla fine Lo Monaco, che getta definitivamente la spugna, se la prende un po’ con tutti. Un film già visto. I tifosi che non hanno risposto in massa, il sindaco, il calcio “sporco” che premia chi non ha i conti a posto, i calciatori, Grassadonia. “Abbiamo risanato la società”, ci ha ricordato Lo Monaco, salvo poi non fare alcun riferimento all’ultimo bilancio approvato lo scorso anno o a quello che è in dirittura d’arrivo. Poi, però, Lo Monaco corregge il tiro: “Consegno una società pulita al sindaco, con i debiti fisiologici che ha una squadra di calcio, ma nelle condizioni di poter ottenere il ripescaggio. Cosa che non compete a questa proprietà”. Debiti fisiologici, però, che potrebbero essere più corposi di quelli ereditati dal gruppo Manfredi. E in questo caso, francamente, parlare di società pulita è un eufemismo. E qui parliamo dei debiti non sportivi. Ma con tutti i sensi di colpa che abbiamo noi messinesi, vogliamo credere alle parole del patron, quando dice: “Ci ho rimesso 3 milioni di euro. Buttati nel gabinetto per avere un ritorno che non c’è mai stato”. Quindi la colpa, cari messinesi, è solo vostra e fatevene una ragione. Ma anche del sindaco, dei calciatori, dell’allenatore, dei piccoli imprenditori che non hanno creduto in lui, del Coni, della Lega Pro, delle multe, dei 50 sciacalli, dei creditori. Quindi chiunque verrà al posto di Lo Monaco fallirà. E’ già scritto. Perchè la colpa è sempre degli altri, anche se la squadra è scarsa. PIANETA MESSINA Share