OGGI STRACUZZI TORNA A MESSINA. FACCIA A FACCIA CON BARBERA DA TRIPLA 5 by Pianeta Messina in Cat.1 — 25 Mag, 2016 Stasera il presidente Stracuzzi dovrebbe tornare a Messina. Dopo la “mission” a Roma, insieme all’avv. Villari, domani incontrerà in città i soci (Gugliotta, Oliveri e Micali) per fare il punto della situazione anche in vista dell’incontro previsto venerdì con l’imprenditore Barbera. Un “faccia a faccia” che, a meno di colpi di scena, sarà annunciato ufficialmente entro domani. Cosa succederà venerdì, al momento, è difficile dirlo. Le premesse per un accordo sull’evenuale ingresso di nuovi imprenditori non sono idilliache, a meno di qualche passo indietro sulle rispettive posizioni rigide. L’attuale proprietà, ribadiamo, finora si è sempre detta disponibile a nuovi ingressi in società, ma esercitando un proprio diritto (opinabile, per carità) ha fissato il tetto del 49% delle quote. Il gruppo Barbera, invece, vuole un fetta più grande. Quindi, se venerdì non si muoverà una foglia su questo fronte, il finale è già scontato. Sembra una storia già scritta, a meno di un epilogo a sorpresa degno del miglior Hitchcock. Ma al di là della sfida a scacchi tra l’Acr e il gruppo Barbera, che ha praticamente spaccato la tifoseria, gli attuali proprietari del Messina hanno avviato alcuni contatti per pianificare la prossima stagione agonistica, per buona pace di chi accusava Stracuzzi e soci di assoluto immobilismo. Una mossa, però, giudicata da alcuni poco rispettosa verso gli aspiranti nuovi soci. Salvo poi dimenticare che, a conti fatti, nessuna vera trattativa è stata mai intavolata ufficialmente tra le parti, visto che la “manifestazione d’interesse” (propedeutica a una contrattazione vera e propria), è abortita nel giro di 48 ore. E l’idea d’incontrarsi nuovamente in settimana non escludeva a priori il diritto (sempre opinabile, per carità) di pensare al bene del Messina, cioè iniziare a costruire qualcosa di concreto. Invece, e qui sta il paradosso, trovare un accordo preliminare con un nuovo ds, dopo le dimissioni di Argurio, sembra quasi un peccato mortale, una scelta frettolosa, quasi azzardata. Avviare un importante accordo commerciale (con una nota società di marketing del Nord che lavora con società di Serie A) per rimpinguare le casse societarie è sinonimo di “tirare a campare”, iniziare a pensare al nuovo allenatore non è “cosa buona e giusta”, disporre di un budget più corposo è solo frutto di “acrobazie” aritmetiche. Questa, per chi denigra, non è programmazione ma aria fritta. Poco credito, insomma, a questa società, prima ancora che i risultati gli diano torto. Insomma, al di la di come finirà il “faccia a faccia” di venerdì, ci viene in mente il ritornello di una vecchia canzone: “Tu sei bello e ti tirano le pietre, tu sei brutto e ti tirano le pietre…”. La Crociata continua, come se ci fosse una verità già scritta. Ma la vera verità ce la dirà solo il campo, unico giudice supremo. E lì, in caso di flop, non ci saranno sconti per nessuno. PIANETA MESSINA Share