UN LIVORNESE ALLA SCOGLIO, CRISTIANO COME IL “PROF” 1 by Pianeta Messina in Cat.1 — 27 Nov, 2016 Parole come macigni. E nessuno si offenda. Lucarelli esce allo scoperto e lancia un messaggio preciso ai naviganti. Soprattutto a chi, come dice il tecnico peloritano, ha la coda di paglia. Il discorso di Lucarelli è semplice e chiaro. Lui è l’allenatore del Messina, quindi difende e difenderà a spada tratta la sua squadra. Anzi la maglia, come gli piace ripetere. E qui parte il primo messaggio. I problemi ci sono, ma vanno affrontati con lo spirito giusto, con un senso di appartenenza, senza buttare merda. Ma facendo gruppo, facendo “squadra”, come diceva il compianto Scoglio. Il “professore” che parlava dei quattro tasselli che devono incastrarsi: società, squadra, tifoseria e stampa. Tutti con lo stesso obiettivo: il bene del Messina. E a chi obietterà che negli anni ruggenti di Scoglio c’era una società più affidabile, ricordiamo che anche Turi Massimino finì nel tritacarne della critica. Ma fu bravo Scoglio a ricompattare l’ambiente, in più occasioni, quando le cose non giravano bene. Bastava un’intervista, un’ospitata in tv, le parole giuste per toccare l’animo dei tifosi e il gioco era fatto. Scoglio, il padre delle “palle inattive” e dei “miei bastardi”, è stato un grande motivatore, magari a qualcuno antipatico, ma bravo nell’uso delle parole oltre che nel mestiere di allenatore. Guai, dunque, a toccargli il Messina. Oggi la storia si ripete. Dopo oltre 30 anni, arriva Lucarelli che lancia bordate a chi non ama il Messina, a chi infanga, a chi trova i problemi anche quando non ci sono. Non sappiamo se basterà la rabbia di un livornese tutto d’un pezzo a scuotere la coscienza dei tanti messinesi chiacchieroni e catastrofisti. Ma Lucarelli ha già vinto: ci ha messo la faccia e ama la maglia, questo sì, più di tanti nati in questa città. PIANETA MESSINA Share