SCIOTTO TUONA: “ABBIAMO RISCHIATO L’INCOLUMITA’…”
6Parole pesanti. A fine partita il presidente Sciotto ha parlato ai microfoni di Radio Amore per chiarire ciò che è successo nell’intervallo: “Sono successe delle cose gravissime nei nostri confronti. Sono una persona che capisce di calcio e sono convinto che volevano tagliarci le gambe. Abbiamo dimostrato di avere forza e grinta. E portare un pareggio a casa in queste condizioni significa che siamo una squadra fortissima. Anche in campo abbiamo dimostrato di aver tenuto la partita nelle nostre mani”.
“Siamo stati aggrediti – aggiunge Sciotto – e ho visto delle cose che nel calcio non devono succedere. Ci hanno voluto intimorire. Siamo tornati negli spogliatoi convinti di poter vincere la partita. Ho rischiato l’incolumità sia io che anche il mister. Per quel che mi riguarda, siamo la squadra più forte del campionato. Purtroppo il pessimo avvio ci penalizza, ma abbiamo le carte in regola per scalare la classifica”.
PIANETA MESSINA
Volevo ricordare ai più vecchietti fra i tifosi che negli anni ottanta un terranova Messina fini prima del tempo per invasione di campo con il dottore ricciardi colpito da un dirigente locale con una radio.Udite udite partita finita prima del tempo regolamentare è confermato lo 0 a 0 del campo : la storia si ripete.
Mi sa che è proprio un vizio.. Purtroppo la serie D è anche questa: giocare nella fogna in tutti i sensi.
Ci sarebbero gli estremi per fargli squalificare il campo e farli multare, così imparano a minacciare questi zingari.
Se non è stato scritto nulla nel referto dell arbitro è una causa persa in partenza e comunque al massimo c’è la squalifica del campo ..utopistico pensare alla vittoria a tavolino..questi soldi per avvocati potrebbero spenderli più proficuamente per il calciomercato.
Vale la pena sganciare qualche soldo se questo effettivamente può farci ottenere la vittoria a tavolino. Non è per i 3 punti (che il Messina poteva benissimo portare a casa se la partita si fosse svolta in maniera normale) ma è anche per far imparare la lezione a certa gente.
A Gela nell’anno ’99/2000 aggredirono il portiere Manitta dopo un gol annullato, un gesto che da solo significa squalifica del campo e vittoria a tavolino per la squadra che ha subito il fatto.
Lo stesso Manitta tre anni dopo fu nuovamente aggredito ma a Cagliari: il risultato che era 0-1 per il Messina fu omologato in 0-2 dopo la sospensione della partita e lo stadio Sant’Elia dove giocavano i sardi fu pure squalificato. Insomma ci sono gli estremi per far almeno squalificare lo stadio agli ”sportivi” gelesi.
La cosa assurda in tutto questo è che noi abbiamo a quanto pare subito l’aggressione, e dai referti dell’arbitro ora inzoudine ha subito 5 giornate di squalifica e polito 4, noi 200euro di multa e loro 1500, non c’è giustizia